Per riuscire uno stage in azienda, che rappresenta un’appassionante periodo di scoperta ma anche una fase di lavoro intensivo, è necessaria una preparazione minuziosa. Si raccomanda di prendere il tempo di riflettere al contenuto dello stage anche se la durata minima dello stage obbligatorio durante gli studi a SUPINFO è imposta dall’Istituto (3 mesi).
Tutti i consigli per rimanere Zen
Preparare il proprio stage di fine anno a SUPINFO.
Per questa ragione, SUPINFO insiste sul fatto che non bisogna confondere stage di studio SUPINFO e “lavoretto”. In effetti, l’azienda che accoglie lo stagista, fin dal ciclo propedeutico, deve proporre degli obiettivi e delle missioni che permetteranno fra l’altro allo studente di applicare le sue conoscenze e completare gli insegnamenti ricevuti all’Istituto. Lo stage rappresenterà così l’occasione per lo studente di acquisire una vera e propria esperienza professionale che potrà valorizzare il suo Curriculum e, una volta ottenuto il diploma, farà la differenza sul mercato del lavoro.
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La preparazione dello stage passa per diverse semplici tappe:
- L'analisi della propria esperienza - L'analisi delle proprie attese e motivazioni - La realizzazione di un Curriculum - La realizzazione di una lettera di motivazione |
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L'analisi della propria esperienza
Numerosi datori di lavoro fanno una domanda fatale durante il colloquio preliminare all’ottenimento di uno stage in azienda. Questa domanda è del tipo: "Mi parli di lei…". Per non essere disorientato da questo tipo di domande e dare all’azienda la migliore immagine di se e dell’Istituto, è importante che lo studente ingegnere SUPINFO faccia il punto e impari a conoscersi per sapere cosa rispondere. Fatevi quindi delle domande semplici e annotatele su un foglio: Cosa sapete fare? Cosa avete già fatto? Qual è la vostra esperienza?
Si siete al primo anno del ciclo propedeutico -SUPINFO 1, forse non avete ancora l’esperienza dello stage o una reale esperienza professionale. Pensate alle occasioni dove avete potuto rivelare la vostra personalità, dimostrare un certo savoir-faire, terminare delle realizzazioni in qualsiasi campo. Mettete eventualmente in avanti le certificazioni professionali ottenute nel corso dei vostri studi a SUPINFO. Cominciate, da Prépa-SUPINFO 1, a passare le prime certificazioni. In tutti i casi (Prépa-SUPINFO o Ingé-SUPINFO), fate il punto su tutte quelle volte in cui siete stati fieri di voi e del vostro lavoro. Approfittatene per riflettere sui vostri punti forti, quelli che metterete in avanti durante il vostro colloquio. Inoltre non dimenticate di fare una lista dei vostri punti deboli, quelli su cui dovete “lavorare” per migliorarvi. Non esitate, per facilitarvi l’esercizio, di fare delle domande ai vostri compagni di classe, alla vostra famiglia o ai vostri amici affinché vi esprimano quello che pensano di voi e della vostra esperienza.
Non abbiate paura di ascoltare un’opinione sincera, anche se non corrisponde all’immagine che vi fate di voi stessi. Non dimenticate che avrete a che fare con un datore di lavoro che, anche lui, sarà qualcuno di esterno che cercherà di definire la vostra personalità. È meglio prepararsi a questo esercizio. Il semplice fatto di farsi queste domande vi permetterà di fare il punto su voi stessi e conoscervi meglio. |
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L'analisi delle proprie attese e motivazioni
Benché non sappiate obbligatoriamente che tipo di stage volete effettuare, in quale settore d’attività o azienda, ponetevi sinceramente la domanda di sapere quale ambito e quale tipo di struttura potrebbero motivarvi veramente per riuscire meglio il vostro stage.
Questa fase di analisi è molto importante poiché vi permetterà di scegliere uno stage nel quale sarete tanto più efficaci quanto vi sentirete a vostro agio e risponderà alle vostre attese. Se siete appassionati di sistemi UNIX e volete saperne di più attraverso un’esperienza concreta, prendetene nota. Non dimenticate di annotare anche le aspettative che non sono necessariamente legate all’informatica: se volete lavorare in équipe, per esempio, se volete organizzare, parlare, concepire… ecc.
Non dimenticate di includere nelle motivazioni degli obiettivi che potranno permettervi di migliorare certi punti deboli del vostro carattere. Se, per esempio, le persone vicine a voi trovano che siete troppo riservato e volete essere meno timido, annotatelo. Se, durante un precedente esercizio sull’analisi dell’esperienza, si è rivelato che siete spesso ottuso e volete essere più tollerante e aperto, annotatelo.
Se cercate prima di tutto dei segni di riconoscimento, essere notato, considerato, annotatelo : annotate quindi tutto quello che giudicate poter rispondere alle vostre attese e fornirvi una motivazione significativa.
Quando la lista delle vostre attese e motivazioni sarà realizzata, cercate di metterle in ordine seguendo le priorità. Cosa mettereste per primo? Ciò vi permetterà di capire “quello che vi spinge”. Non dimenticate però che quello che vi spinge oggi è forse molto diverso da quello vi spingerà domani.
Quando avrete terminato questi esercizi, sarete capaci di rispondere meglio alla domanda del tipo “Mi parli di lei”. Potete allenarvi immediatamente, fare un “gioco di ruoli” con i vostri compagni di classe, la vostra famiglia o i vostri amici.
L'allenamento è indispensabile per sentirvi sempre più a vostro agio e fare la migliore impressione possibile al momento del primo colloquio, pensateci! |
Come realizzare un Curriculum per ottenere uno stage
Sul suo sito web, il gruppo l’Oréal mostra chiaramente come viene percepito lo stage in azienda: "Uno stage è per noi l’occasione di sondare nuovi potenziali e per voi la possibilità dimostrare quello che sapete fare. Se siamo esigenti sulla qualità di coloro che selezioniamo, è perché il vostro stage non è considerato come un passaggio lampo nell’azienda ma forse come il primo passo di una carriera promettente nel gruppo". Ciò basta per capire che il curriculum dello studente ingegnere SUPINFO, uno dei principali strumenti di selezione deve essere "professionale" tanto per la ricerca di uno stage quanto per la ricerca di un lavoro. Ecco alcuni consigli per redigere bene il vostro:
Innanzitutto, per coloro che hanno poca esperienza, non dimenticate che dovete comunque indicare i diversi stage che avete effettuato nel passato, i lavori estivi, in breve tutto ciò che concerne le vostre esperienze nel mondo del lavoro e delle aziende, per provare la vostra capacità di lavorare in ambito professionale.
In breve, esistono 3 tipi di curriculu: il curriculum tematico, il curriculum cronologico e il il curriculum cronologico inverso. Oggi, l’attenzione viene portata innanzitutto su quello che avete fatto recentemente. Così, il curriculum cronologico inverso rimane il tipo di curriculum più utilizzato. È anche quello che vi consigliamo a SUPINFO per trovare lo stage.
Le parti di un curriculum vitae
Il vostro curriculum si dividerà in diverse parti. A seconda del caso e in funzione dei elementi e dell’esperienza, si comporrà di sei parti: Lo stato civile, la formazione, le esperienze professionali, una parte dedicata alle lingue conosciute,una, dettagliata, alle conoscenze informatiche, e infine, e infine, una agli interessi in generale.
La parte "stato civile" è molto semplice. È composta dal vostro nome e cognome scritto in alto a destra, seguiti, sotto, dal vostro indirizzo, numero di telefono e e-mail. Evitate di indicare la vostra pagina web personale soprattutto se vi mostrate mentre fate il buffone con al vostra famiglia durante la vostra ultima settimana bianca!:-) Indicate un po’ più in basso la vostra situazione famigliare (nubile o celibe, per esempio ma non è obbligatorio per uno stage) cui fa seguito la data di nascita con l’età fra parentesi poi indicate eventualmente la patente, se ne avete una.
Al centro, sotto lo stato civile, potete precisare il posto che vi interessa, i vostri obiettivi, il settore nel quale desiderate fare il vostro stage e la durata. Una formula tipo: “OGGETTO: Stage di 3 mesi nell’Amministrazione dei sistemi “UNIX”, è un punto positivo su un curriculum poiché corrisponde esattamente all’offerta. Cercate sempre di personalizzare questa parte del curriculum in funzione dell’azienda che mirate ed anche, se necessario, in funzione dell’offerta di stage lieu.
La parte " formazione" segue in generale la parte “stato civile”. Qui, è meglio presentare almeno la formazione degli ultimi tre anni di studio cominciando dall’ultima. La lista deve quindi essere fatta in ordine cronologico inverso (da cui il tipo di curriculum). Indicate se, dopo la maturità, avete ottenuto altri titoli o diplomi. Altrimenti, precisate i voti ottenuti. Nella lista viene indicato l’anno o il periodo, il titolo della formazione e poi dell’istituto nel quale si è seguita la formazione. Per esempio, si può indicare una formazione in questo modo “2003-2004: II anno del ciclo propedeutico di ingegneria informatica a SUPINFO - Ecole Supérieure d'Informatique (ESI)". A questo proposito, ricordatevi che il vostro Istituto esiste da 40 anni ed è conosciuto da numerose aziende. Tuttavia, alcuni lo conoscono meglio con il nome di ESI, altri SUPINFO, altri ancora si ricordano meglio il nome completo "École Supérieure d'Informatique". Vi consigliamo quindi, quando menzionate il vostro Istituto su un curriculum di precisare sempre i tre nomi. Potete anche aggiungere l’indirizzo del sito web dell’Istituto che permetterà all’addetto al reclutamento del personale di avere un’idea sulla vostra formazione e ottenere delle informazioni aggiornate sull’Istituto che possono valorizzare il vostro profilo.
La seguente menzione: "SUPINFO - Ecole Supérieure d'Informatique (ESI) http://www.supinfo.com/" è indicata per questa parte. Se scrivete il vostro curriculum in inglese per uno stage all’estero, indicate il nome internazionale dell’Istituto che fornisce delle informazioni importanti e valorizzanti sul tipo di formazione che seguite: "Paris Academy Of Computer Science" e "Graduate School of Computer Science established 1965, State-accredited since 1972""
La parte "esperienze professionali" deve contenere tutti gli stage anteriori, le esperienze lavorative, le realizzazioni concrete per delle aziende… Si deve precisare qui tutto quello che ha potuto mettervi in relazione con delle società o organizzazioni (associazioni, amministrazioni,…) nell’ambito di un’attività professionale dove avete avuto delle responsabilità. Dovete assolutamente comunicare le date, i nomi delle aziende, i loro settori d’attività seguiti dalla vostra funzione durante lo stage e evitare i “buchi” nel curriculum (periodi di inattività).
In questa parte, una menzione di tipo “giugno-luglio 1999 : Stage al Centro di supporto tecnico FORMATEL (SSII) – Analisi dei guasti e ricerca soluzioni ai problemi posti dalla clientela internazionale” è un buon esempio.
La parte "Lingue" è molto importante. La maggior parte delle aziende apprezzano le conoscenze linguistiche degli stagisti e alcuni stage le esigono. In questa parte, indicate assolutamente il vostro livello in inglese. Indicate ben inteso i vostri punteggi al TOEIC (Test Of English for International Communication) eventualmente passato all’Istituto. Allo stesso tempo, precisate qui se avete già fatto dei viaggi studio o degli stage all’estero. Mettete sistematicamente in avanti la vostra esperienza SUPINFO internazionale.
La parte "conoscenze informatiche" è, naturalmente, quella in cui avrete il maggior numero di informazioni concrete. Tutti devono aver la padronanza dei software di burotica ma precisate, comunque, tutte le vostre conoscenze, compreso Word, Excel, Access, Powerpoint... etc. Indicate assolutamente TUTTO quello che sapete fare anche se va al di là del campo della vostra formazione attuale ma siate sinceri! Evitate di dire per esempio che avete un padronanza perfetta di Linux se sapete appena lanciare un’istallazione e l’ultima volta che avete provato siete solamente risusciti a “piantare” il vostro PC; -)
Precisate le vostre competenze per temi : Burotica, Sistemi, reti, SGBD, Linguaggi… Ciò permetterà all’addetto del reclutamento di fare il punto sulle vostre competenze in funzione dei settori che l’interessano. Indicate eventualmente le realizzazioni effettuate in funzione delle competenze. Siate esaustivi ma realisti senza esagerare per non dare l’impressione che state bluffando. Sarebbe un peccato. Evitate assolutamente di essere “pretenzioso” e adattate questa parte al tipo di stage e al suo contenuto.
Infine, la parte "interessi" deve dare delle indicazioni sulla vostra personalità. Questa parte è quasi sempre costituita da una lista di hobby senza grande interesse, ed è un peccato. Ricordatevi che deve, al contrario, attirare l’attenzione. Indicate quindi “la vera passione” quello che amate fare quando non lavorate. Evitate di parlare ancora di informatica, anche se è difficile resistere alla tentazione. Al contrario, svegliate la curiosità del vostro interlocutore precisando il tipo di lettura, musica o film che vi appassiona. Lo sport che praticate “davvero”… Ricordatevi che questa parte sarà forse all’origine di una discussione interessante al momento del colloquio.
La presentazione del curriculum
Il vostro Curriculum deve in generale stare su una pagina. Evitate di “concentrare” troppo. Il Curriculum deve avere una presentazione arieggiata e sobria. Deve essere realizzato su un foglio bianco formato A4. Attenzione agli spiriti troppo creativi: evitate di utilizzare dei caratteri troppo “esotici”. Utilizzate sempre lo stesso carattere in tutto il curriculum (massimo due). Privilegiate i caratteri semplici (times, helvetica... etc.). Fate variare la taglia dei caratteri per mettere in rilievo certi punti invece di utilizzare il grassetto, corsivo o sottolineato che appesantiscono un curriculum.
Infine, un ultimo consiglio:
Rileggetevi, fatevi rileggere dai vostri amici, date la caccia senza pietà agli errori di ortografia ((sì, sì, guardate bene, ce ne sono ancora ;-). Mettete degli spazi dopo le virgole e i punti e mai prima! Non mettete una maiuscola dopo i due punti ecc. In breve, presentate con orgoglio il vostro Curriculum a Olivier COMES (per mail a olivier.comes@supinfo.com). Se avete rispettato bene i consigli proposti qui, i miglioramenti saranno minimi.
Redazione della lettera di motivazione per ottenere uno stage
Peu Pochi studenti ne sono coscienti ma la lettera di motivazione funge praticamente da pre-colloquio di selezione. Così, è primordiale che non sia solamente una semplice lettera di accompagnamento del Curriculum come è troppo spesso il caso. Al contrario, completa il Curriculum e dà direttamente dei chiarimenti. La lettera di motivazione deve SEMPRE essere personalizzata in funzione dell’azienda e dello stage ricercato. A SUPINFO, vi consigliamo di mettere in valore il vostro lato “operativo".
Cominciate quindi ricordando brevemente la formazione che avete seguito all'École Supérieure d'Informatique di Parigi. Valorizzate la vostra posizione puntando sulla notorietà dell’Istituto, l’anzianità, il riconoscimento dello stato. Mettete l’accento sul contenuto. Esprimete anche la vostra passione, l’interesse per il mestiere di ingegnere che preparate a SUPINFO e, naturalmente, l’interesse che avete per lo stage in questione. Siate sinceri. La vostra lettera di motivazione deve essere semplice, chiara ma dettagliata per attirare l’attenzione sulla vostra candidatura.
La ciliegina sul gelato: Se siete un buon studente-ingegnere SUPINFO, potete ottenere dall’Amministrazione una lettera di raccomandazione dell’Istituto all’attenzione dell’addetto del reclutamento. Non esitate ad informarvi poiché questo documento può essere un punto decisivo per valorizzare il vostro profilo e la credibilità di cui potrete beneficiare durante il vostro colloquio di selezione.