Fondata nel 1642 da Paul Chomedey de Maisonneuve, Montreal è la terza metropoli francofona del mondo dopo Parigi e Kinshasa. La città, dall’aspetto nord americano, presenta una grande varietà culturale e linguistica caratterizzata da una maggioranza francofona (81% della popolazione), da una minoranza di anglofoni (circa il 9% della popolazione urbana) e da numerose comunità di espressione diversa dall’inglese e dal francese; da notare una forte minoranza italiana di oltre 220.000 abitanti nell'intera area metropolitana, e la presenza di una zona detta Little Italy. I suoi abitanti sono conosciuti per la loro gentilezza leggendaria, una fresca simpatia e un contatto caloroso.
Contrariamente a numerose città nord americane Montreal ha mantenuto le tracce del suo ricco passato.
Il suo nome proviene da quello dall’isola di Montreal, chiamata così a causa del Monte Reale, la montagna al centro dell’isola. Sull’arme e la bandiera della città, il fiore di giglio della casa reale dei Borboni rappresenta l’emblema francese che, per primo, ha preso possessione del suolo monrealese. La rosa della casa di Lancastre simbolizza l’emblema di origine inglese. Il cardo rappresenta l’emblema di origine scozzese. Infine, il trifoglio d’Irlanda ricorda la presenza irlandese.
Montreal ieri
Secondo gli archeologi, le prime tracce di civiltà sull’isola risalgono a 3000-4000 anni avanti Cristo.
Il 2 ottobre 1535, Jacques Cartier scopre un villaggio fortificato: Hochelaga. È ben accolto dagli Iroquoïens e chiama la montagna che vede al centro dell’isola, Mons realis (Mont Royal).
Il 17 maggio 1642, un gruppo di preti, monache e coloni fondano il villaggio di Ville-Marie per diffondere la religione cattolica. Dopo degli inizi difficili, con le minacce di una viva opposizione indiana, il villaggio si ingrandisce poco a poco e diventa capitale della pelliccia all’inizio dell’800.
Durante lo stesso periodo, l’economia si diversifica. Il commercio del legno, del grano e della potassa conosce un’importante sviluppo. Questa rapida crescita e la sua posizione strategica fanno di Montreal una via di accesso verso l’Alto Canada.
Durante la prima metà del ‘900, Montreal diventa il centro finanziario del Canada e l’influenza francofona aumenta durante la seconda grazie al rinnovo politico e la progressione dell’educazione.
Parallelamente, Montreal rafforza la sua immagine di città internazionale grazie, in modo particolare, agli sforzi del sindaco Jean Drapeau, l’Esposizione Universale Terra degli Uomini del 1967 e i Giochi Olimpici del 1976.
Economia e avvenire
Montreal è la seconda metropoli del Canada dopo Toronto. Si irradia attraverso tutto il paese per i suoi aspetti culturali, economici, finanziari e commerciali. Montreal è il porto più grande dell’est canadese ed è un luogo strategico che fa parte del’asse ferroviario principale. Così, la città è il crocevia di merci: cereali, prodotti petroliferi, macchinari e manufatti.
Alla punta più avanzata delle nuove tecnologie
Crocevia commerciale e finanziario da diversi secoli, Montreal è riconosciuta come un centro di alta tecnologia di calibro mondiale. Inoltre, la regione di Montreal si classifica al terzo posto in America del Nord per quanto riguarda la concentrazione di impieghi nell’alta tecnologia. La forza di Montreal risiede non solamente nella sua mano d’opera altamente qualificata, ma anche nella concentrazione di competenze e di infrastrutture di ricerca in settori strategici di punta, particolarmente l’aerospaziale, le scienze della vita e le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni. La presenza di queste industrie in piena effervescenza, creative e qualificate, rendono questa regione attrattiva.